Ebay, il famoso sito di aste online, compie 20 anni. Le 10 aste più bizzarre!
Volpedo, 08/09/2015


Il servizio venne lanciato da Pierre Omidyar il 3 settembre del 1995. Tre anni dopo sbarcò a Wall Street. 


Il 3 settembre del 1995, il programmatore franco iraniano, Pierre Omidyar lancia sul suo sito, un sistema di aste online, Auctionweb, mettendo in vendita un puntatore laser rotto: il ricavato fu misero – 14,83 dollari – ma testimoniò che era possibile aprire un mercato “libero e onesto” in cui le persone potevano vendere e/o comprare gli oggetti che volevano. Nel 1997, il sito cambia nome in eBay e diviene uno dei colossi hi-tech del mondo. Nel corso del tempo si fece precursore dell’e-commerce: per primo, introdusse i feedback dei venditori e i pagamenti elettronici con l’acquisto di Paypal, raggiungendo così la popolarità massima. Alla fine degli anni duemila vantava più di un miliardo di aste all'anno.


Come riporta il quotidiano britannico The Independent, nel corso degli anni non sono mancate le offerte di prodotti molto particolare: vediamone 10!


Il fantasma nel barattolo. Teajay101 mise in vendita un barattolo di vetro perché terrorizzato, essendosi un fantasma impossessato di quest'ultimo. Il venditore mise in chiaro che si riteneva sollevato da ogni responsabilità “in caso la Cosa fosse uscita fuori”. Dopo numerosi rilanci il barattolo fu venduto per 55.000 dollari ma la transazione non venne mai pagata.


La verginità. Una 18enne britannica mise all'asta la propria verginità. Un uomo d’affari la spuntò ma decise di versare i soldi in un fondo per il college della ragazza senza consumare il rapporto.


La gomma di Britney Spears. Una donna mise in vendita un chewing gum usato da Britney Spears e sputato durante un concerto a Wembley, in Inghilterra. I fan impazzirono e la notizia fece il giro del mondo, spingendo il valore finale dell’oggetto sopra i 14.000 dollari.


La pubblicità in fronte. Un web designer del Nebraska decise di vendere la sua fronte come spazio pubblicitario: l’offerta prevedeva un tatuaggio non permanente da conservare per almeno 30 giorni. La Snorestop, un’azienda specializzata nei cerotti nasali, decise di pagare 37.000 dollari.


Fuori tutto. Ian Usher, australiano di Perth, mise in vendita la casa e tutto ciò che possedeva, aggiudicandosi 384.000 dollari.


Un fegato umano. Vendere organi è illegale e la transazione fui chiusa tempestivamente. Prima di essere chiusa, l’asta per comprare il fegato di uno statunitense della Florida era arrivata a 5,7 milioni di dollari.


Il toast mangiucchiato da Justin Timberlake. Il cantante statunitense ha lasciato il panino a metà dopo un’intervista in una stazione radio; il dj lo mise all'asta, ricavandone più di mille dollari.


La patatina a forma di copricapo papale. Nel 2005 uno statunitense aprì un sacchetto di patatine e ne trovò una simile alla tiara del papa. Un casinò online la pagò 1.209 dollari.


L’amico immaginario. In vendita Bernard, amico immaginario ma “in buona salute”. Una 22enne di Londra ha cercato di risolvere il problema che aveva fin da bambina su consiglio del suo psichiatra, ma nessuno è riuscito a portarselo a casa.


Il senso della vita. Nel 2000 un uomo in North Carolina prova a spacciare la risposta alla domanda più grande della storia dell’umanità – perché esistiamo e a che scopo? – come fossero i temi dell’esame di maturità. L'asta non va oltre i 3 dollari.
Stampa l´articolo
Stampa l´articolo (solo testo)
Segnala a un amico