Il Made in Italy sbarca sul Web: la nuova piattaforma di Google!
Volpedo, il 06/06/2014

Sembra che il Presidente di Google, Erich Schmidt, avesse promesso mesi fa di investire sulle eccellenze del Made in Italy. Ecco, che a distanza di mesi, quanto affermato da Schmidt diviene realtà. Google dedica al Made in Italy una galleria virtuale su alcuni tra i più famosi prodotti italiani. La piattaforma del Google Cultural Institute permette di visionare 102 mostre virtuali differenti: 102 storie da scorrere online per conoscere la storia, le curiosità e le caratteristiche di alcuni tra i più famosi prodotti del notro territorio. Un modo per vivere da vicino il Made in Italy, componente fondamentale della nostra economia e cultura. Tantissimi prodotti enogastronomici e artigianali diversi: dai famigerati San Daniele e Parmigiano Reggiano a quelli meno noti, come il Cappello di Montappone. Scorrendo la galleria per verificare la presenza di alcuni prodotti tipici della mia zona o paesi limitrofi, mi sono imbattuta sulla storia dedicata al Salame di Varzi.

Inizia il tour ...

Come si presenta la piattaforma?

Approdando nella homepage del progetto troviamo la cartina dell'Italia con selezionate le zone cui fanno riferimento i prodotti menzionati e una prima selezione di percorsi, cui si accede con un click sull'immagine di copertina. Se interessati ai prodotti di una particolare zona, basta un click direttamente sulla cartina. Le mostre sono state suddivise in due grandi aree: Cibo e Artigianato. Se interessati alle mostre a tema possiamo accedervi direttamente con un click sul pulsante d'interesse. Possiamo, inoltre, direttamente cercare un prodotto, impostando criteri di selezione molto interessati.

Data la ricchezza di prodotti enogastronomici e artigianali del nostro territorio, è possibile che qualcosa non sia ancora presente. In ogni caso, mi pare che ancora una volta Google abbia creato un qualcosa di unico. Un modo per valorizzare e far conoscere il Made in Italy nel mondo e allo stesso tempo, sensibilizzare al Web il nostro paese, piuttosto arretrato in questo campo. Secondo alcune stime, meno della metà delle piccole medie imprese ha un proprio sito internet e solo una piccola percentuale lo utilizza per fare E-commerce. Il progetto nasce dalla collaborazione di Google con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e Unioncamere.

E voi cosa ne pensate dell'iniziativa? Curiosi di sapere se i prodotti tipici delle vostre zone siano stati menzionati nella raccolta? Commentate e lasciatemi i vostri pareri...
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