Facebook compra WhatsApp. Molti utenti migrano e si spostano su Telegram!
Volpedo, 24/02/2014

Il popolare social network acquisisce WhatsApp e l'intero team, la celebre applicazione di messaggistica istantanea, per la cifra di 19 miliardi di dollari...beh, non c'è che dire, una cifra davvero considerevole. Sabato 22 febbraio, un server down ha reso inutilizzabile per svariate ore l'applicazione.

Quando la ruota gira...

Si tratta della più grande acquisizione di una start-up nel mondo della tecnologia...una cifra record. Grandi soddisfazione per Jan Koum, il fondatore di WhatsApp che 5 anni fa si presentò a un colloquio per antrare in Facebook e non lo superò. Dopo 5 anni la rivincita: un assegno miliardario e un posto nella dirigenza di Facebook!

WhatsApp e Facebook: un'alternativa?

Il fatto che l'applicazione di messaggistica istantanea per smartphone sia di proprità del colosso di Mark Zuckerberg, ha messo in allarme molti utenti. Questa sorta di monopolio sul mondo mobile, ha generato domande sulla gestione dei dati da parte di Facebook. Dopo Instagram, la più celebre applicazione per la condivisione di fotografie, anche WhatsApp nel mirino del colosso di Palo Alto. Da quando Facebook ha ufficializzato l'acquisto di WhatsApp, per molti utenti trovare un'alternativa è divenuta un'esigenza: molti hanno deciso di migrare e spostarsi su altre piattaforme. E qui, entra in gioco Telegram, un'applicazione dalla grafica molto simile a WhatsApp. Telegram ha visto crescere in modo esponenziale i numero di download in poche ore, tanto da portarla nelle classifiche di iTunes e Google Play. Gli stessi autori di Telegram confermano la cosa su Twitter, parlando di 500 mila download in poche ore.

Telegram vs. WhatsApp

Telegram come WhatsApp presenta una grafica leggera, intuitiva. Come WhatsApp, non presenta banner pubblicitari al suo interno. Punto di forza dell'applicazione è la sicurezza. Sembra che la crittografia dei messaggi sia inviolabile. La stessa cosa non si può dire di WhatsApp. Il punto dolente di Telegram è l'impossibilità di invio di note vocali. Telegram è gratuito; WhatsApp costa 0.89 centesimi.

Telegram sarà davvero una minaccia per WhatsApp?

Non si può ancora dire se Telegram sia davvero una minaccia per WhatsApp. Cinquecentomila download in poche ore sono un ottimo inizio: resta il fatto che WhatsApp si aggiri sul milione di nuove registrazioni al giorno. Ben lontano dalle cifre di Telegram. Solo il tempo, ci potrà dire se la mossa di Facebook abbia segnato la fine dell'applicazione più famosa di messaggistica istantanea.

Di certo, molti i dubbi sui motivi che abbiamo spinto Facebook ad acquistare l'applicazione per la cifra record di 19 miliardi di dollari. Primo su tutto, gli utenti. Secondo le analisi, si prevede un miliardo di utenti registrati entro fine anno per WhatsApp e molti di questi senza un account Facebook. Avere dati di milioni di utenti è estremamente importante: in che modo saranno usati per incrementare gli iscritti al social e monetizzati?

Il traffico di messaggi su WhatsApp ha superato quello degli SMS in tutto il mondo. L'applicazione è utilizzata moltissimo nei paesi in via di sviluppo quali India, Brasile, Messico e Sud Africa: un bacino di utenza raggiunto marginalmente da Facebook.

Voi cosa ne pensate? Credete che la vostra privacy sia a rischio? Credete che Telegram possa divenire una valida alternativa?
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